05 - Running To Stand Still

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05 - Running To Stand Still

Messaggio Da fabio.angioletti il Ven 30 Lug 2010, 17:47

Ballymun, a nord di Dublino, vicino all’aeroporto. Divenne celebre perché nella econda metà degli anni Sessanta vi furono costruite sette torri di cemento alte 42 metri. Ad ognuna venne dato il nome di un eroe della Sollevazione di Pasqua, avvenuta in Irlanda tra il 24 e il 30 Aprile 1916 per ottenere l’indipendenza dall’Inghilterra. C’era la torre dedicata al poeta Patrick Pearse, quella per James Connolly, quella al giornalista Thomas MacDonagh, e poi ancora ad altri patrioti come Sean MacDermott, Eamonn Ceannt, Thomas Clarke e Joseph Plunkett. La nascita delle sette torri doveva essere la soluzione all’imponenete aumento demografico di Dublino, ma presto diventò un problema, creando una zona disagiata in cui finirono a vivere le famiglie più povere e in cui si diffuse molta criminalità. Bono era nato e cresciuto a Cedarwood Road, ma gli bastava attraversare il Poppintree Park per arrivare a Ballymun. Conosceva bene la zona e i suoi disagi: «quand’ero bambino, dietro casa nostra avevamo gli alberi: per me era una specie di foresta. Poi la tirarono giù per costruire le sette torri di Ballymun, i palazzi più alti di Dublino. All’inizio ci sembrava una cosa moderna, con gli ascensori e tutto il resto, ma quando la gente venne mandata via dal centro della città e costretta a vivere lì, iniziarono i problemi. Ci abitavano anche persone splendide, ma lì dentro c’erano troppe esistenze rovinate. E dopo qualche anno Ballymun raggiunse il più alto numero di suicidi in Irlanda».

Running To Stand Still racconta la storia di una delle molte esistenze perdute degli appartamenti di Ballymun: una tossicodipendente arrivata al suo momento di resa. Bono l’aveva conosciuta durante i suoi giri per le torri assieme all’amico Guggi, che per un periodo aveva abitato lì:

“And so she woke up
From where she was lying still
Said we got to do something
About where we're going
Step on a steam train
Step out of the driving rain
Maybe run from the darkness in the night
Singing Ha  La La La De Day
Singing Ha La La La De Day”

(E così lei si alzò
Da dove stava distesa immobile
Disse dobbiamo fare qualcosa
A proposito di dove stiamo andando
Saltare su di un treno a vapore
Uscire dalla pioggia che ci sospinge
Magari scappare dalle tenebre nella notte
Cantando Ha La La La Di Dei
Cantando Ha La La La Di Dei)

Sette torri e un’unica via d’uscita:

“Sweet the sin
But bitter the taste in my mouth
I see seven towers
But I only see one way out
You got to cry without weeping
Talk without speaking
Scream without raising your voice, you know
I took the poison, from the poison stream
Then I floated out of here
Singing Ha  La La La De Day
Singing Ha  La La La De Day”

(Dolce il peccato
Ma amaro il sapore nella mia bocca
Vedo sette torri
Ma vedo solo una via d'uscita
Tu devi piangere senza versare lacrime
Esprimerti senza parlare
Urlare senza alzare la voce, lo sai
Io presi il veleno, dal torrente avvelenato
Poi volai fuori di qui
Cantando Ha La La La De Day
Cantando Ha La La La De Day)

La protagonista del pezzo è una donna consumata dall’eroina che aveva trascinato nella dipendenza anche il marito, costretto ad andare ad Amsterdam una volta al mese a comprare la droga per poi spacciarla e mantenere la dipendenza di entrambi:

“She runs through the streets
With her eyes painted red
Under black belly of cloud in the rain
In through a doorway she brings me
White gold and pearls stolen from the sea”

(Lei corre per le strade
Con i suoi occhi colorati di rosso
Sotto il ventre nero di una nuvola nella pioggia
Attraverso un ingresso mi porta
Oro bianco e perle rubate dal mare)

Il titolo del brano emerse durante un dialogo tra Bono e suo fratello Norman, che da poco aveva aperto un negozio. Le cose però non sembravano andare bene e a una precisa domanda, Norman aveva risposto a Bono che ce la stava mettendo tutta, ma che era come “correre restando fermi”. Un’immagine che il frontman degli U2 associò subito alle vite dei tossicodipendenti, costretti all’immobilità dalla propria schiavitù:

“She is raging
She is raging, and the storm blows up in her eyes
She will suffer the needle chill
She's running to stand still”

(Si sta arrabbiando
Si sta arrabbiando, e la tempesta esplode nei suoi occhi
Lei patirà il gelo dell'ago
Lei sta correndo per restare ferma)

Ballymun aveva sette torri. Oggi ne rimane una sola, le altre sei sono state abbattute tra il 2004 e il 2007 durante un progetto di riqualificazione e bonifica della zona. L’unica torre ancora in piedi è quella che porta il nome di Joseph Plunkett, è al centro di una petizione tra gli abitanti di Dublino: vogliono che rimanga in piedi per ricordare e non dimenticare com’era la vita ai tempi in cui si correva per restare fermi.

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Re: 05 - Running To Stand Still

Messaggio Da fabio.angioletti il Sab 09 Mag 2015, 23:06

Fantastica!!!!

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Re: 05 - Running To Stand Still

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