10 - Exit

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso

10 - Exit

Messaggio Da fabio.angioletti il Dom 01 Ago 2010, 17:36

19 luglio 1976. Orem, Utah. Un’auto si ferma ad un distributore. Un uomo scende e si dirige senza fretta nel negozio dietro le pompe di benzina. Entra, infila una mano in tasca ed estrae una Browning calibro 22 e la punta alla testa dell’impiegato alla cassa (Max Jensen). Si fa consegnare il guadagno della giornata e poi lo uccide. A sangue freddo.
20 luglio 1976. Provo, Utah. Un uomo entra in un motel. Si ferma alla reception a parlare qualche minuto con il responsabile (Bennie Bushnell). Poi lo minaccia con una  Browning calibro 22, si fa consegnare il denaro e gli spara un colo in testa. A sangue freddo.
Due omicidi, una mano: quella di Gary Mark Gilmore, un balordo con molti precedenti alle spalle che viene arrestato senza molta fatica dalla polizia, due giorni dopo i delitti. Ammissione di colpa, caso risolto. Il caso scuote l’America e Norman Mailer scrive un libro dove racconta l’intera vicenda. Lo pubblicherà nel 1979, intitolandolo “Il canto del boia” e vincerà il Premio Pulitzer. Bono ne rimane ossessionato. Inizia così a scrivere Exit:

“You know he got the cure
But then he went astray
He used to stay awake
To drive the dreams he had away
He wanted to believe
In the hands of love

His head it felt heavy
As he cut across the land
A dog started crying
Like a broken hearted man
At the howling wind
The howling wind”

(Lo sai che lui aveva la cura
Ma poi smarrì la via
Era solito stare sveglio
Per mandar via i sogni che faceva
Voleva credere
Nelle mani dell'amore

Si sentiva la testa pesante
Mentre attraversava la tenuta
Un cane cominciò a piangere
Come un uomo dal cuore spezzato
Verso il vento ululante
Il vento ululante)

Gary Gilmore verrà condannato a morte. Chiederà di essere fucilato, non impiccato, e addirittura di anticipare la sentenza capitale. Verrà ucciso alle 8:07 del 17 gennaio 1977, a Druper (Utah). Sul cadavere di Gilmore venne disposta un’autopsia, dopodiché venne cremato e il 18 gennaio le sue ceneri furono sparse da un aeroplano in volo su Spanish Fork, nello Utah.

Bono scrive il testo di Exit dosando con cautela il ritmo delle parole che vengono usate esattamente come uno strumento a percussione: «avevo letto “il canto del boia” di Mailer, poi di seguito “A sangue freddo” di Truman Capote ed Exit divenne il mio tentativo di scrivere una storia dal punto di vista dell’assassino. Per parlare della violenza bisogna cercare di capirla, cercare di addentrarsi nel lato oscuro che c’è in ognuno di noi. Anch’io ho un lato violento e con Exit tentai di ammetterlo anche a me stesso. Non fu una cosa facile».

“He went deeper into black
Deeper into white, he could see
The stars shine
Like nails in the night”

(Lui andò più profondamente nel nero
Più profondamente nel bianco, poteva vedere
Le stelle risplendere
Come chiodi nella notte)

Nel testo di Exit ritornano gli stessi messaggi contenuti in I Still Haven’t Found What I’m Looking For, ma in una prospettiva ribaltata. Se nel salmo rock di Bono la voce narrante sentiva la guarigione arrivare dalle mani di una donna (“Felt the healing in her fingertips”), in questo penultimo brando dell’album la guarigione arriva addirittura dall’alto, ma accompagnerà il protagonista verso azioni tragiche:

“He felt the healing
Healing, healing, healing
Hands of love
Like the stars shiny, shiny
From above

He put his hands in the pocket
His finger on the steel
The pistol weighed heavy
his heart he could feel
Was beating, beating
Beating, beating oh my love
Oh my love, oh my love
Oh my love.

He saw the hands that build
Can also pull down
The hands of love”

(Sentì le curanti
Curanti, curanti, curanti
Mani dell'amore
Come le stelle splendenti, splendenti
Dall'alto

Mise le mani in tasca
Il suo dito sull'acciaio
La pistola era pesante
Il suo cuore poteva avvertirlo
Stava battendo, battendo
Battendo, battendo, oh amor mio
oh amor mio, oh amor mio
oh amor mio

Lui vide che le mani che costruiscono
Possono anche distruggere
Le mani dell'amore)

La canzone Exit assunse l’alone di essere una “canzone maledetta” per un avvenimento ad essa connesssa: il 18 luglio 1989 a Los Angeles, Robert John Bardo, un diciottenne dell’Arizona, si presenta alla casa di Rebecca Schaeffer, attrice famosa per la serie tv “Mia sorella Sam” e per una piccola parte in “Radio Days” di Woody Allen. Bardo è un suo fan ossessivo. Appena la giovane attrice apre la porta di casa, lui le rimprovera una scena di sesso nel suo nuovo film “Scene di lotta di classe a Beverly Hills. Sembra un battibecco stupido, lei replica e si scusa, prende tempo, ma quando fiuta il pericolo è ormai troppo tardi: Bardo estrae la pistola che teneva in un sacchetto di carta e le spara un colpo a bruciapelo, uccidendola. A sangue freddo. In tribunale l’avvocato di difesa sostenne che l’omicidio era stato fortemente determinato dall’ossessione che una canzone aveva su Bardo; una canzone che egli continuava a riascoltare innumerevoli volte dal suo walkman: Exit degli U2. Bardo verrà comunque condannato all’ergastolo e rinchiuso nel carcere di Mule Creek, in California, dov’è tuttora detenuto. Nel 2002 il regista Brad Silberling, che all’epoca era il fidanzato della Schaeffer, ha girato un film ispirato alla sua pesonale tragedia, “Moonlight mile”, con Jake Gyllenhaal, Susan Sarandon e Dustin Hoffman.





Ultima modifica di fabio.angioletti il Mer 03 Lug 2013, 21:28, modificato 1 volta

_________________


And love is not the easy thing
The only baggage you can bring
Is all that you can't leave behind


There is a light don't let it go out

REJOICE

VISION OVER VISIBILITY

Grace makes beauty out of ugly things
avatar
fabio.angioletti
Soul Rockin' Fan
Soul Rockin' Fan

Maschile
Numero di messaggi : 6920
Età : 31
Località : Albino (Bg)
Umore : THE GOAL IS SOUL
Data d'iscrizione : 08.07.09

http://www.amazon.it/Viaggi-di-Versi-7-ebook/dp/B00CO9R45O/ref=s

Tornare in alto Andare in basso

Re: 10 - Exit

Messaggio Da fabio.angioletti il Dom 01 Ago 2010, 17:37

Live (da Ruttle and Hum):


_________________


And love is not the easy thing
The only baggage you can bring
Is all that you can't leave behind


There is a light don't let it go out

REJOICE

VISION OVER VISIBILITY

Grace makes beauty out of ugly things
avatar
fabio.angioletti
Soul Rockin' Fan
Soul Rockin' Fan

Maschile
Numero di messaggi : 6920
Età : 31
Località : Albino (Bg)
Umore : THE GOAL IS SOUL
Data d'iscrizione : 08.07.09

http://www.amazon.it/Viaggi-di-Versi-7-ebook/dp/B00CO9R45O/ref=s

Tornare in alto Andare in basso

Re: 10 - Exit

Messaggio Da Morgan il Dom 01 Ago 2010, 18:05

fabio.angioletti ha scritto:19 luglio 1976. Orem, Utah. Un’auto si ferma ad un distributore. Un uomo scende e si dirige senza fretta nel negozio dietro le pompe di benzina. Entra, infila una mano in tasca ed estrae una Browning calibro 22 e la punta alla testa dell’impiegato alla cassa (Max Jensen). Si fa consegnare il guadagno della giornata e poi lo uccide. A sangue freddo.
20 luglio 1976. Provo, Utah. Un uomo entra in un motel. Si ferma alla reception a parlare qualche minuto con il responsabile (Bennie Bushnell). Poi lo minaccia con una Browning calibro 22, si fa consegnare il denaro e gli spara un colo in testa. A sangue freddo.
Due omicidi, una mano: quella di Gary Mark Gilmore, un balordo con molti precedenti alle spalle che viene arrestato senza molta fatica dalla polizia, due giorni dopo i delitti. Ammissione di colpa, caso risolto. Il caso scuote l’America e Norman Mailer scrive un libro dove racconta l’intera vicenda. Lo pubblicherà nel 1979, intitolandolo “Il canto del boia” e vincerà il Premio Pulitzer. Bono ne rimane ossessionato. Inizia così a scrivere Exit:

“You know he got the cure
But then he went astray
He used to stay awake
To drive the dreams he had away
He wanted to believe
In the hands of love

His head it felt heavy
As he cut across the land
A dog started crying
Like a broken hearted man
At the howling wind
The howling wind”

(Lo sai che lui aveva la cura
Ma poi smarrì la via
Era solito stare sveglio
Per mandar via i sogni che faceva
Voleva credere
Nelle mani dell'amore

Si sentiva la testa pesante
Mentre attraversava la tenuta
Un cane cominciò a piangere
Come un uomo dal cuore spezzato
Verso il vento ululante
Il vento ululante)

Gary Gilmore verrà condannato a morte. Chiederà di essere fucilato, non impiccato, e addirittura di anticipare la sentenza capitale. Verrà ucciso alle 8:07 del 17 gennaio 1977, a Druper (Utah). Sul cadavere di Gilmore venne disposta un’autopsia, dopodiché venne cremato e il 18 gennaio le sue ceneri furono sparse da un aeroplano in volo su Spanish Fork, nello Utah.

Bono scrive il testo di Exit dosando con cautela il ritmo delle parole che vengono usate esattamente come uno strumento a percussione: «avevo letto “il canto del boia” di Mailer, poi di seguito “A sangue freddo” di Truman Capote ed Exit divenne il mio tentativo di scrivere una storia dal punto di vista dell’assassino. Per parlare della violenza bisogna cercare di capirla, cercare di addentrarsi nel lato oscuro che c’è in ognuno di noi. Anch’io ho un lato violento e con Exit tentai di ammetterlo anche a me stesso. Non fu una cosa facile».

“He went deeper into black
Deeper into white, he could see
The stars shine
Like nails in the night”

(Lui andò più profondamente nel nero
Più profondamente nel bianco, poteva vedere
Le stelle risplendere
Come chiodi nella notte)

Nel testo di Exit ritornano gli stessi messaggi contenuti in I Still Haven’t Found What I’m Looking For, ma in una prospettiva ribaltata. Se nel salmo rock di Bono la voce narrante sentiva la guarigione arrivare dalle mani di una donna (“Felt the healing in her fingertips”), in questo penultimo brando dell’album la guarigione arriva addirittura dall’alto, ma accompagnerà il protagonista verso azioni tragiche:

“He felt the healing
Healing, healing, healing
Hands of love
Like the stars shiny, shiny
From above

He put his hands in the pocket
His finger on the steel
The pistol weighed heavy
his heart he could feel
Was beating, beating
Beating, beating oh my love
Oh my love, oh my love
Oh my love.

He saw the hands that build
Can also pull down
The hands of love”

(Sentì le curanti
Curanti, curanti, curanti
Mani dell'amore
Come le stelle splendenti, splendenti
Dall'alto

Mise le mani in tasca
Il suo dito sull'acciaio
La pistola era pesante
Il suo cuore poteva avvertirlo
Stava battendo, battendo
Battendo, battendo, oh amor mio
oh amor mio, oh amor mio
oh amor mio

Lui vide che le mani che costruiscono
Possono anche distruggere
Le mani dell'amore)

La canzone Exit assunse l’alone di essere una “canzone maledetta” per un avvenimento ad essa connesssa: il 18 luglio 1989 a Los Angeles, Robert John Bardo, un diciottenne dell’Arizona, si presenta alla casa di Rebecca Schaeffer, attrice famosa per la serie tv “Mia sorella Sam” e per una piccola parte in “Radio Days” di Woody Allen. Bardo è un suo fan ossessivo. Appena la giovane attrice apre la porta di casa, lui le rimprovera una scena di sesso nel suo nuovo film “Scene di lotta di classe a Beverly Hills. Sembra un battibecco stupido, lei replica e si scusa, prende tempo, ma quando fiuta il pericolo è ormai troppo tardi: Bardo estrae la pistola che teneva in un sacchetto di carta e le spara un colpo a bruciapelo, uccidendola. A sangue freddo. In tribunale l’avvocato di difesa sostenne che l’omicidio era stato fortemente determinato dall’ossessione che una canzone aveva su Bardo; una canzone che egli continuava a riascoltare innumerevoli volte dal suo walkman: Exit degli U2. Bardo verrà comunque condannato all’ergastolo e rinchiuso nel carcere di Mule Creek, in California, dov’è tuttora detenuto. Nel 2002 il regista Brad Silberling, che all’epoca era il fidanzato della Schaeffer, ha girato un film ispirato alla sua pesonale tragedia, “Moonlight mile”, con Jake Gyllenhaal, Susan Sarandon e Dustin Hoffman.

Bellissima recensione, grande Fabio! Ma ti sei dimenticato di aggiungere che gli U2 in base a questo fatto non suonarono mai più Exit con mio gran rammarico se posso aggiungere!!!!
avatar
Morgan
Markettaro/a "...On The Horizon"
Markettaro/a

Maschile
Numero di messaggi : 3302
Età : 47
Località : Martinengo (Bg)
Umore : Tranquillo se non mi pesti i piedi!!!
Data d'iscrizione : 01.09.08

http://www.u2market.com

Tornare in alto Andare in basso

Re: 10 - Exit

Messaggio Da fabio.angioletti il Dom 01 Ago 2010, 18:13

Giusto Morgan!!! ne furono talmente colpiti che la eliminarono definitivamente dalle loro scalette live!

_________________


And love is not the easy thing
The only baggage you can bring
Is all that you can't leave behind


There is a light don't let it go out

REJOICE

VISION OVER VISIBILITY

Grace makes beauty out of ugly things
avatar
fabio.angioletti
Soul Rockin' Fan
Soul Rockin' Fan

Maschile
Numero di messaggi : 6920
Età : 31
Località : Albino (Bg)
Umore : THE GOAL IS SOUL
Data d'iscrizione : 08.07.09

http://www.amazon.it/Viaggi-di-Versi-7-ebook/dp/B00CO9R45O/ref=s

Tornare in alto Andare in basso

Re: 10 - Exit

Messaggio Da Morgan il Dom 01 Ago 2010, 18:18

un vero peccato a causa di uno squilibrato :evil:
avatar
Morgan
Markettaro/a "...On The Horizon"
Markettaro/a

Maschile
Numero di messaggi : 3302
Età : 47
Località : Martinengo (Bg)
Umore : Tranquillo se non mi pesti i piedi!!!
Data d'iscrizione : 01.09.08

http://www.u2market.com

Tornare in alto Andare in basso

Re: 10 - Exit

Messaggio Da fabio.angioletti il Dom 01 Ago 2010, 18:22

Morgan ha scritto:un vero peccato a causa di uno squilibrato :evil:
lasciami aggiungere! di uno squilibrato che non ha colto minimamente il senso e la profondità del testo! certo, le tinte (musicali e di testo) sono forti e a volte un poco "oscure", ma il senso è l'accettare la parte "buia" che ognuno ha, in un certo senso conviverci, ma non di certo incoraggiarla o farla diventare la parte principale del proprio essere, incoraggiando infine la violenza!



Ultima modifica di fabio.angioletti il Dom 01 Ago 2010, 18:29, modificato 1 volta

_________________


And love is not the easy thing
The only baggage you can bring
Is all that you can't leave behind


There is a light don't let it go out

REJOICE

VISION OVER VISIBILITY

Grace makes beauty out of ugly things
avatar
fabio.angioletti
Soul Rockin' Fan
Soul Rockin' Fan

Maschile
Numero di messaggi : 6920
Età : 31
Località : Albino (Bg)
Umore : THE GOAL IS SOUL
Data d'iscrizione : 08.07.09

http://www.amazon.it/Viaggi-di-Versi-7-ebook/dp/B00CO9R45O/ref=s

Tornare in alto Andare in basso

Re: 10 - Exit

Messaggio Da Morgan il Dom 01 Ago 2010, 18:28

fabio.angioletti ha scritto:
Morgan ha scritto:un vero peccato a causa di uno squilibrato :evil:
lasciami aggiungere! di uno squilibrato che non ha colto minimamente il senso e l profondità del testo! certo, le tinte (musicali e di testo) sono forti e a volte un poco "oscure", ma il seno è l'accettare la parte "buia" che ognuno ha, in un certo senso conviverci, ma non di certo incoraggiarla o farla diventare la parte principale del proprio essere, incoraggiando infine la violenza!

Quotone
avatar
Morgan
Markettaro/a "...On The Horizon"
Markettaro/a

Maschile
Numero di messaggi : 3302
Età : 47
Località : Martinengo (Bg)
Umore : Tranquillo se non mi pesti i piedi!!!
Data d'iscrizione : 01.09.08

http://www.u2market.com

Tornare in alto Andare in basso

Re: 10 - Exit

Messaggio Da Contenuto sponsorizzato


Contenuto sponsorizzato


Tornare in alto Andare in basso

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto


 
Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum