Articoli o blog sul web contro gli u2...

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Re: Articoli o blog sul web contro gli u2...

Messaggio Da francesco91U2 il Gio 31 Mar 2011, 23:23

Green Nation ha scritto:Siccome mi piace ARGOMENTARE quanto sostengo....

http://www.ondarock.it/recensioni/2004_u2.htm

onda rock.....NON una cagata di sito x adolescenti,x intenderci

How To Dismantle An Atomic Bomb(Interscope) 2004
rock
di Paolo Sforza plusless


Avviene di frequente che le band con una lunga e gloriosa carriera alle spalle a un certo punto annuncino l'album del ritorno al passato, del recupero delle origini e della identità, elementi perduti cercando strade nuove.
Gli U2 non fanno eccezione, e dopo qualche apparente eccentricità e un album scialbo come "All That You Can't Leave Behind", si fanno addirittura produrre questo nuovo disco da Steve Lillywhite, ovvero colui che li accompagnò nei primi anni 80 fino a "War", quando erano poco più che maggiorenni (e per chi scrive, lì vanno cercate le opere migliori della band).
Si potrebbe discutere per ore se sia più artificioso questo prevedibile amarcord o la scelta di seguire strade nuove, senza approfondirne nessuna per più di un album, di sicuro è giustificabile che dopo 25 anni di carriera sia difficile trovare qualcosa da dire, soprattutto se si è investiti da un successo planetario.
Il trascurabile ed energico singolo "Vertigo" non farebbe presagire niente di che, un power-pop che potrebbe appartenere a una delle tante band giovani che spuntano a ogni stagione come funghi.

Però è la seconda traccia, "Miracle Drug", che farà fare un salto sulla sedia a qualche vecchio fan, sin dal primo tintinnio della chitarra di The Edge, fino all'esplosione della sezione ritmica nell'epico ritornello dove la voce di Bono recupera il timbro passionale che lo rese, giustamente, uno dei più amati front-man di sempre, e il basso di Clayton disegna le sue linee elementari ma così efficaci.
La voce di Bono tradisce lo sforzo nel cercare di ripetere le prestazioni di un tempo, ed è esemplificativa dell'approccio degli U2 tutti, dalla sezione ritmica, alla chitarra di The Edge, teso a recuperare non solo i suoni pre-"Achtung Baby", ma anche una certa capacità espressiva, il pathos dell'inizio carriera; un effetto nostalgia che traspare anche dall'atmosfera, spesso malinconica e riflessiva, delle musiche e dei testi.

L'operazione, che si potrebbe ritenere partita già dal titolo, un riferimento all'atomica del fuoco indimenticabile, riesce però solo in parte.
Sono inspiegabili, infatti, delle scelte fatte proprio in fase di produzione, che rovinano molti brani. Tastiere, pianoforti e chitarre acustiche utilizzate quasi sempre in maniera sciapa e insignificante, annacquano brani già di per sé non originalissimi come "Sometimes You Can Make It On Your Own Quick", "One Step Closer" e "Original Of The Species".
Si crea così una specie di limbo che fa perdere identità al disco e che rende l'operazione recupero solo accennata. Per fortuna, c'è la chitarra di The Edge, ricca di spunti e inconfondibile, con il suo eco che somiglia proprio all'immagine sfumata dei ricordi che riesuma, e ci sono alcuni pezzi belli, come "City Of Blinding Lights", dove si fa impetuoso come ai vecchi tempi l'incedere del basso di Clayton, la classica ballata "A Man And A Woman", la conclusiva "Yahweh" che sembra uscita da "The Joshua Tree".

Un falso movimento, insomma, questo degli U2. Eppure, quella ritmica semplice ed epica, quella chitarra tintinnante, la voce passionale, riescono ancora a far apparire il fantasma di quei ragazzi che suonavano "Gloria" sul molo del porto di Dublino, giovani, entusiasti, con i cuori in fiamme. Ma se è solo un'eco quello che riescono a trasmettere nel 2004 gli U2, allora sarebbe auspicabile che si trattasse di un vero commiato, in fondo sarebbe ben più dignitoso di tanti altri a cui si è assistito nella storia del rock.

voto 5

Onda rock è risaputo che fa sempre delle recensioni molto dure nei confronti degli ultimi lavori delle band storiche ... dà dei voti altissimi ai primi dischi per poi stroncare quasi sempre gli ultimi album... ricordo addirittura una recensione in cui si misero a dire che il rock era morto , insomma, i classici tradizionalisti attaccati al passato...

Ecco altri voti di How to Dismantle:

ALL MUSIC : 3 Stelle e mezzo
BLENDER: 4 Stelle
The Guardian: 4 Stelle
Hot press: 8.5/10
Los Angeles times: 5 Stelle
NME: 9/10
Pitchfork media: 7/10
Q Magazine: 4 Stelle

Insomma , la maggiorparte sono stati voti positivi Wink
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Re: Articoli o blog sul web contro gli u2...

Messaggio Da sere sere il Ven 01 Apr 2011, 00:02


Gigi D'Alessio tra i fave...

...

RIDO RIDO RIDO RIDO RIDO RIDO RIDO
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Re: Articoli o blog sul web contro gli u2...

Messaggio Da santipsedge il Ven 01 Apr 2011, 05:24

green... devo dirlo... 'de gustibus....'

_________________
W GLI IUCCIU'.......!!! Laughing

We can be heroes just for one day!
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Re: Articoli o blog sul web contro gli u2...

Messaggio Da voxina78 il Ven 01 Apr 2011, 11:15

@francesco91U2 ha scritto:

ALL MUSIC : 3 Stelle e mezzo
BLENDER: 4 Stelle
The Guardian: 4 Stelle
Hot press: 8.5/10
Los Angeles times: 5 Stelle
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Pitchfork media: 7/10
Q Magazine: 4 Stelle

Insomma , la maggiorparte sono stati voti positivi Wink
ecco,qui si parla di riviste con le p@lle,mica pizza e fichi
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Messaggio Da Black Celebration il Ven 01 Apr 2011, 12:14

@francesco91U2 ha scritto:
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Avviene di frequente che le band con una lunga e gloriosa carriera alle spalle a un certo punto annuncino l'album del ritorno al passato, del recupero delle origini e della identità, elementi perduti cercando strade nuove.
Gli U2 non fanno eccezione, e dopo qualche apparente eccentricità e un album scialbo come "All That You Can't Leave Behind", si fanno addirittura produrre questo nuovo disco da Steve Lillywhite, ovvero colui che li accompagnò nei primi anni 80 fino a "War", quando erano poco più che maggiorenni (e per chi scrive, lì vanno cercate le opere migliori della band).
Si potrebbe discutere per ore se sia più artificioso questo prevedibile amarcord o la scelta di seguire strade nuove, senza approfondirne nessuna per più di un album, di sicuro è giustificabile che dopo 25 anni di carriera sia difficile trovare qualcosa da dire, soprattutto se si è investiti da un successo planetario.
Il trascurabile ed energico singolo "Vertigo" non farebbe presagire niente di che, un power-pop che potrebbe appartenere a una delle tante band giovani che spuntano a ogni stagione come funghi.

Però è la seconda traccia, "Miracle Drug", che farà fare un salto sulla sedia a qualche vecchio fan, sin dal primo tintinnio della chitarra di The Edge, fino all'esplosione della sezione ritmica nell'epico ritornello dove la voce di Bono recupera il timbro passionale che lo rese, giustamente, uno dei più amati front-man di sempre, e il basso di Clayton disegna le sue linee elementari ma così efficaci.
La voce di Bono tradisce lo sforzo nel cercare di ripetere le prestazioni di un tempo, ed è esemplificativa dell'approccio degli U2 tutti, dalla sezione ritmica, alla chitarra di The Edge, teso a recuperare non solo i suoni pre-"Achtung Baby", ma anche una certa capacità espressiva, il pathos dell'inizio carriera; un effetto nostalgia che traspare anche dall'atmosfera, spesso malinconica e riflessiva, delle musiche e dei testi.

L'operazione, che si potrebbe ritenere partita già dal titolo, un riferimento all'atomica del fuoco indimenticabile, riesce però solo in parte.
Sono inspiegabili, infatti, delle scelte fatte proprio in fase di produzione, che rovinano molti brani. Tastiere, pianoforti e chitarre acustiche utilizzate quasi sempre in maniera sciapa e insignificante, annacquano brani già di per sé non originalissimi come "Sometimes You Can Make It On Your Own Quick", "One Step Closer" e "Original Of The Species".
Si crea così una specie di limbo che fa perdere identità al disco e che rende l'operazione recupero solo accennata. Per fortuna, c'è la chitarra di The Edge, ricca di spunti e inconfondibile, con il suo eco che somiglia proprio all'immagine sfumata dei ricordi che riesuma, e ci sono alcuni pezzi belli, come "City Of Blinding Lights", dove si fa impetuoso come ai vecchi tempi l'incedere del basso di Clayton, la classica ballata "A Man And A Woman", la conclusiva "Yahweh" che sembra uscita da "The Joshua Tree".

Un falso movimento, insomma, questo degli U2. Eppure, quella ritmica semplice ed epica, quella chitarra tintinnante, la voce passionale, riescono ancora a far apparire il fantasma di quei ragazzi che suonavano "Gloria" sul molo del porto di Dublino, giovani, entusiasti, con i cuori in fiamme. Ma se è solo un'eco quello che riescono a trasmettere nel 2004 gli U2, allora sarebbe auspicabile che si trattasse di un vero commiato, in fondo sarebbe ben più dignitoso di tanti altri a cui si è assistito nella storia del rock.

voto 5

Onda rock è risaputo che fa sempre delle recensioni molto dure nei confronti degli ultimi lavori delle band storiche ... dà dei voti altissimi ai primi dischi per poi stroncare quasi sempre gli ultimi album... ricordo addirittura una recensione in cui si misero a dire che il rock era morto , insomma, i classici tradizionalisti attaccati al passato...

Ecco altri voti di How to Dismantle:

ALL MUSIC : 3 Stelle e mezzo
BLENDER: 4 Stelle
The Guardian: 4 Stelle
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Los Angeles times: 5 Stelle
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Q Magazine: 4 Stelle

Insomma , la maggiorparte sono stati voti positivi Wink

Gabriele Ferraris de LA STAMPA,definì BOMB "una cattedrale costruita sul nulla" e parlò di "u2 bolliti" e frequentando i forum u2 da un decennio,non vi dico cosa non si disse su qs album... Laughing Laughing Laughing

Comunque raga.............le recensioni negative ESISTONO.....se poi volete dire che chiunque non ha pareri positivi su certi lavori degli u2 è un "paria" o un imbecille che va ridicolizzato,io non sono dalla vostra parte Wink
Mica è una dittatura,dove è proibito,x chiunque,parlare male del "duce" RIDO



santips ha scritto:green... devo dirlo... 'de gustibus....'

no.............anche in punto di morte,sempre ribadirò la mia teoria filsofofica sull'oggettività...ammazzatemi pure...ma io non morirò OGGETTIVAMENTE Laughing Laughing Laughing Wink
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Re: Articoli o blog sul web contro gli u2...

Messaggio Da francesco91U2 il Ven 01 Apr 2011, 14:30

Green Nation ha scritto:
@francesco91U2 ha scritto:
Green Nation ha scritto:Siccome mi piace ARGOMENTARE quanto sostengo....

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Avviene di frequente che le band con una lunga e gloriosa carriera alle spalle a un certo punto annuncino l'album del ritorno al passato, del recupero delle origini e della identità, elementi perduti cercando strade nuove.
Gli U2 non fanno eccezione, e dopo qualche apparente eccentricità e un album scialbo come "All That You Can't Leave Behind", si fanno addirittura produrre questo nuovo disco da Steve Lillywhite, ovvero colui che li accompagnò nei primi anni 80 fino a "War", quando erano poco più che maggiorenni (e per chi scrive, lì vanno cercate le opere migliori della band).
Si potrebbe discutere per ore se sia più artificioso questo prevedibile amarcord o la scelta di seguire strade nuove, senza approfondirne nessuna per più di un album, di sicuro è giustificabile che dopo 25 anni di carriera sia difficile trovare qualcosa da dire, soprattutto se si è investiti da un successo planetario.
Il trascurabile ed energico singolo "Vertigo" non farebbe presagire niente di che, un power-pop che potrebbe appartenere a una delle tante band giovani che spuntano a ogni stagione come funghi.

Però è la seconda traccia, "Miracle Drug", che farà fare un salto sulla sedia a qualche vecchio fan, sin dal primo tintinnio della chitarra di The Edge, fino all'esplosione della sezione ritmica nell'epico ritornello dove la voce di Bono recupera il timbro passionale che lo rese, giustamente, uno dei più amati front-man di sempre, e il basso di Clayton disegna le sue linee elementari ma così efficaci.
La voce di Bono tradisce lo sforzo nel cercare di ripetere le prestazioni di un tempo, ed è esemplificativa dell'approccio degli U2 tutti, dalla sezione ritmica, alla chitarra di The Edge, teso a recuperare non solo i suoni pre-"Achtung Baby", ma anche una certa capacità espressiva, il pathos dell'inizio carriera; un effetto nostalgia che traspare anche dall'atmosfera, spesso malinconica e riflessiva, delle musiche e dei testi.

L'operazione, che si potrebbe ritenere partita già dal titolo, un riferimento all'atomica del fuoco indimenticabile, riesce però solo in parte.
Sono inspiegabili, infatti, delle scelte fatte proprio in fase di produzione, che rovinano molti brani. Tastiere, pianoforti e chitarre acustiche utilizzate quasi sempre in maniera sciapa e insignificante, annacquano brani già di per sé non originalissimi come "Sometimes You Can Make It On Your Own Quick", "One Step Closer" e "Original Of The Species".
Si crea così una specie di limbo che fa perdere identità al disco e che rende l'operazione recupero solo accennata. Per fortuna, c'è la chitarra di The Edge, ricca di spunti e inconfondibile, con il suo eco che somiglia proprio all'immagine sfumata dei ricordi che riesuma, e ci sono alcuni pezzi belli, come "City Of Blinding Lights", dove si fa impetuoso come ai vecchi tempi l'incedere del basso di Clayton, la classica ballata "A Man And A Woman", la conclusiva "Yahweh" che sembra uscita da "The Joshua Tree".

Un falso movimento, insomma, questo degli U2. Eppure, quella ritmica semplice ed epica, quella chitarra tintinnante, la voce passionale, riescono ancora a far apparire il fantasma di quei ragazzi che suonavano "Gloria" sul molo del porto di Dublino, giovani, entusiasti, con i cuori in fiamme. Ma se è solo un'eco quello che riescono a trasmettere nel 2004 gli U2, allora sarebbe auspicabile che si trattasse di un vero commiato, in fondo sarebbe ben più dignitoso di tanti altri a cui si è assistito nella storia del rock.

voto 5

Onda rock è risaputo che fa sempre delle recensioni molto dure nei confronti degli ultimi lavori delle band storiche ... dà dei voti altissimi ai primi dischi per poi stroncare quasi sempre gli ultimi album... ricordo addirittura una recensione in cui si misero a dire che il rock era morto , insomma, i classici tradizionalisti attaccati al passato...

Ecco altri voti di How to Dismantle:

ALL MUSIC : 3 Stelle e mezzo
BLENDER: 4 Stelle
The Guardian: 4 Stelle
Hot press: 8.5/10
Los Angeles times: 5 Stelle
NME: 9/10
Pitchfork media: 7/10
Q Magazine: 4 Stelle

Insomma , la maggiorparte sono stati voti positivi Wink

Gabriele Ferraris de LA STAMPA,definì BOMB "una cattedrale costruita sul nulla" e parlò di "u2 bolliti" e frequentando i forum u2 da un decennio,non vi dico cosa non si disse su qs album... Laughing Laughing Laughing

Comunque raga.............le recensioni negative ESISTONO.....se poi volete dire che chiunque non ha pareri positivi su certi lavori degli u2 è un "paria" o un imbecille che va ridicolizzato,io non sono dalla vostra parte Wink
Mica è una dittatura,dove è proibito,x chiunque,parlare male del "duce" RIDO
Ma hai perfettamente ragione, le recensioni negative esistono e riguardano da sempre OGNI GRUPPO o ARTISTA , non soltanto gli U2 ...
Però da come ne parlavi sembrava proprio che la critica avesse bocciato quell'album in modo unanime e invece non mi pare che sia stato così guardando i voti di quelle riviste, poi ovvio che ci siano stati anche i critici che lo hanno massacrato ma a me sembra che siano stati una minoranza ... Wink

P.s. se ci basiamo anche sul parere di tutti gli utenti di ogni forum non ne usciamo più, spesso i fan sono legati a diversi aspetti di una band, soprattutto per una band come gli U2 che nella propria carriera è riuscita sempre a variare ... ci sono quelli che vorebbero album stile Zooropa, quelli vogliono il nuovo Joshua Tree ecc.
Cerchiamo di non dare troppo peso a certi commenti e ascoltiamo di più la musica con il nostro cuore e soprattutto con le nostre orecchie ... Very Happy Wink
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Re: Articoli o blog sul web contro gli u2...

Messaggio Da Black Celebration il Ven 01 Apr 2011, 17:07

@francesco91U2 ha scritto:
Ma hai perfettamente ragione, le recensioni negative esistono e riguardano da sempre OGNI GRUPPO o ARTISTA , non soltanto gli U2 ...
Però da come ne parlavi sembrava proprio che la critica avesse bocciato quell'album in modo unanime e invece non mi pare che sia stato così guardando i voti di quelle riviste, poi ovvio che ci siano stati anche i critici che lo hanno massacrato ma a me sembra che siano stati una minoranza ... Wink

P.s. se ci basiamo anche sul parere di tutti gli utenti di ogni forum non ne usciamo più, spesso i fan sono legati a diversi aspetti di una band, soprattutto per una band come gli U2 che nella propria carriera è riuscita sempre a variare ... ci sono quelli che vorebbero album stile Zooropa, quelli vogliono il nuovo Joshua Tree ecc.
Cerchiamo di non dare troppo peso a certi commenti e ascoltiamo di più la musica con il nostro cuore e soprattutto con le nostre orecchie ... Very Happy Wink

Ma certo che riguardano OGNI GRUPPO ed OGNI ARTISTA ,ci mancherebbe altro Razz
NESSUNO E' INTOCCABILE,personalmente reputo SACROSANTO il DIRITTO di critica verso CHIUQNUE e QUALSIASI COSA.
Ci ho tenuto,poi,a postare la recensione di ONDA ROCK perchè NON stronca gli u2 in quanto tali(anzi...ne riconosce il valore...basta leggere le ultime righe dell'articolo),ma dà il suo giudizio esperto sull'album specifico.

Frequento i forum u2 da tanti anni,e sempre leggo con interesse i contraddittori sul gruppo,quando sono obiettivi e non tendono soltanto ad essere la manifestazione di una smodata passione che sfiora il fanatismo,visto che detesto ogni forma di cieca adorazione.

Ovviamente ognuno di noi,affettivamente può essere legato ad una particolare canzone o ad un particolare album....li dipende dal proprio background cultural/musicale e dal tipo di sensazione che si vuole ritrovare in una forma artistica Very Happy

Gli u2 hanno cambiato pelle infinite volte.......come dissi già mesi fa su qs forum....è come se gli u2 avessero almeno 2/3 tipologie di fans differenti,perchè spesso hanno cambiato genere e in base a ciò che hanno fatto e pubblicato,hanno raccolto una determinata tipologia di ascoltatore.
Personalmente "provengo" dalla zooera......il mio album preferito è ZOOROPA...quindi,ovvio che da fan della zooera elettronica ed eniana,non ho mai digerito BOMB e ATYCLB,perchè proprio NON sono il mio genere musicale....tutto li Smile



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Re: Articoli o blog sul web contro gli u2...

Messaggio Da francy74 il Ven 01 Apr 2011, 20:42

Comunque raga.............le recensioni negative ESISTONO.....se poi volete dire che chiunque non ha pareri positivi su certi lavori degli u2 è un "paria" o un imbecille che va ridicolizzato,io non sono dalla vostra parte Wink
amen lo sai che ti straquoto!
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Re: Articoli o blog sul web contro gli u2...

Messaggio Da Bono979 il Ven 01 Apr 2011, 20:52

Le recensioni NEGATIVE esistono... le recesioni POSITIVE sullo stesso identico album esistono... e allora lo vedete che comunque tutto di riduce alla soggettività? Rolling Eyes

Solo che quando si parla si All That o la Bomba le recensioni negative sono oggettive... quando si parla dei TURUTUTU di Babyface invece questo parametro va a farsi friggere Francy... Laughing
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Re: Articoli o blog sul web contro gli u2...

Messaggio Da francesco91U2 il Ven 01 Apr 2011, 21:18

@francy74 ha scritto:Comunque raga.............le recensioni negative ESISTONO.....se poi volete dire che chiunque non ha pareri positivi su certi lavori degli u2 è un "paria" o un imbecille che va ridicolizzato
Mica abbiamo detto questo ... Very Happy
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Re: Articoli o blog sul web contro gli u2...

Messaggio Da Annalisa il Ven 01 Apr 2011, 22:05

@Bono979 ha scritto:Le recensioni NEGATIVE esistono... le recesioni POSITIVE sullo stesso identico album esistono... e allora lo vedete che comunque tutto di riduce alla soggettività? Rolling Eyes

Solo che quando si parla si All That o la Bomba le recensioni negative sono oggettive... quando si parla dei TURUTUTU di Babyface invece questo parametro va a farsi friggere Francy... Laughing

Quoto!!

A me le critiche negative vanno bene ed è giusto farle però devono avere un senso e non essere campate in aria come quelle fatte da questo blogger...che critica gli U2 solo per puro spirito di contraddizione......per provocare e far incavolare i fan degli U2!!

Per me la bomba è un bel disco! Punto.
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Re: Articoli o blog sul web contro gli u2...

Messaggio Da blueiris il Ven 01 Apr 2011, 22:24

@Bono979 ha scritto:Le recensioni NEGATIVE esistono... le recesioni POSITIVE sullo stesso identico album esistono... e allora lo vedete che comunque tutto di riduce alla soggettività? Rolling Eyes

Solo che quando si parla si All That o la Bomba le recensioni negative sono oggettive... quando si parla dei TURUTUTU di Babyface invece questo parametro va a farsi friggere Francy... Laughing
Ma il turututu è oggettivamente bello


Comunque, per parlare seriamente, io condivido il discorso che alla fine molto si riduce alla soggettività: la musica, essendo una forma d'arte, secondo me non può essere oggettiva. Ovviamente alcune cose possono avere oggettivamente importanza, magari perchè innovative o altro e su questo non discuto, ma parlare di bellezza, o di bruttezza, in termini assoluti non si può. In matematica 2+2 farà sempre 4, ma in ambito artistico (quindi non solo per quanto riguarda la musica) no....questo ovviamente dal mio punto di vista study
Poi io posso pure dire che Gigi D'alessio (per fare un esempio sempre caro in questi casi Laughing ) fa oggettivamente schifo, ma diciamo che è più che altro un modo di dire per sottolineare che a me non piace per niente....per il resto prendo atto che ad alcuni piace e che trovano la sua musica bella. Fine. Tanto io poi continuo ad ascoltare gli U2 (o chi per loro) Laughing

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Re: Articoli o blog sul web contro gli u2...

Messaggio Da Bono979 il Sab 02 Apr 2011, 14:02

Come si fa a dire oggettivamente che un pezzo del genere sia da buttare? mah2

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