[La Parola Ai Fans] Rosario Garra

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[La Parola Ai Fans] Rosario Garra

Messaggio Da Staff il Lun 18 Mag 2015, 09:35

Ciao B&S bentornati! L’amico che oggi condivide con noi la sua anima U2ista si chiama Rosario Garra ma per molti di noi è conosciuto come lo Zio Adam! Siciliano, 45 anni e una bella famiglia e una vita normale con problemi e gioie come tutti noi! Gli ho chiesto di raccontarci il suo amore, la sua passione perché è uno di quelli che quando parla di U2 trasuda amore e passione per loro da ogni poro, in questo caso da ogni parola! Il suo come per molti di noi che abbiamo superato gli anta, è un’amore di lunga data che ha segnato tanti passaggi della sua vita alcuni belli altri meno ma come un buon amico loro sono sempre stati lì per lui. Leggetelo e vi ritroverete nelle sue parole e nelle sue emozioni!



U2 dentro al cuore …perché il cuore non serve a pompare solo sangue, ma è il centro delle emozioni, della vita con l’alternarsi dei suoi ritmi i davanti alle situazioni. U2 dentro al cuore perché sono legati ai momenti più importanti della mia vita. Già stando davanti a un foglio e cercandolo di riempire… inizia a battere più forte: immagini, concerti, file d’attesa, ansie, momenti familiari e non solo questo…. Una vita all’insegna della mia più grande passione.

Da dove iniziare? Semplice basta aprire il cassetto con la scritta che ancora a distanza di 30 anni è impressa forte : 1984, estate 1984….mio papà che non stava bene a causa di un ictus e dentro me la forza di un adolescente che gridava “Tutto andrà bene”. Ricordo come se lo stessi vivendo ora quel momento: in quel periodo c'era una trasmissione chiamata DJ television . La voce dello speaker si soprapponeva alle immagini live di un ragazzo vestito di nero che cantava sotto delle fiamme… Incuriosito e stupito mi fermai ad ascoltare ma soprattutto a vedere chi fosse sto tipo che trascinava letteralmente la folla scagliandosi addosso. Più la trasmissione andava avanti e più mi isolavo nel guardare…. Ma sulle note di 11 o’clock tick tock la mia adrenalina salì a mille... Alla fine del live “Under a blood red sky” mi accorsi che non ero più lo stesso: era nato un amore, una passione…

Rattristato per le condizioni di salute di mio papà quelle canzoni mi davano la carica per andare avanti. Ma non era come oggi, fai click e trovi quello che vuoi. In quei giorni chiamavo le varie radio locali ma mi sentivo rispondere: “U2? Chi sono?”
Decisi di comprare il vinile che ancora oggi conservo .Studiavo i testi, i movimenti di Bono, le sonorità di ogni brano…...raccoglievo immagini da ogni giornale che contenesse qualche rigo di loro….

Il tempo passava…uscirono “The Unforgettable fire” ,”The Joshua Tree” che mi emozionò dal primo momento quando la puntina ,( i Cd a quei tempi non erano per tutti), si appoggiò sul vinile e partirono le prime note di “Streets” l’emozione fu tale che ancora oggi a sentirla mi sembra la prima volta. Poi arrivò Ruttle and Hum e il suo film: andai al cinema non so quante volte per sognare ad occhi aperti promettendomi che un giorno li avrei visti.

Alla fine del 91 esce “Acthung Baby” e “Until the end of the world” entra prepotentemente nella mia vita facendomi scaricare tutto il dolore ,la rabbia per la perdita del mio papà….

Sono i periodi che “One “ fa da colonna sonora alla meravigliosa storia con la ragazza che nel 95 diventerà mia moglie e che mi accompagnerà in viaggio di nozze in Irlanda…passando da casa di Bono. Santa donna!

Arriva il mio primo Live: 18 settembre 1997 ,Roma.


Grazie ad un amico che sapeva della mia grande delusione del 93:,aver avuto in mano il biglietto dello ZOOTV e non esserci potuto andare ,mi regala quello del POPmart tour. Tremavo mentre tenevo il biglietto ,il mio pensiero era già li sotto il palco….Oltre che ad essere io deciso ad andarci mia moglie insisteva che io partissi !

Arrivati sul luogo del concerto pensavo di sognare.. ma dopo un attesa infinita potevo gridare” CI sono riuscito !Prima fila” …Sulla intro di POPMUZIK non mi riconosco più e….Bono ad un passo da me !

Il sogno è diventato realtà: LI VEDO…SONO PROPRIO LI DAVANTI A ME !

Tornando a casa per giorni interi il pensiero rimarrà fermo ancora aggrappato alla transenna del concerto…..

“ Non posso mancare ,devo esserci” questo pensiero mi fa saltare velocemente nel 2001...Torino ,unica tappa Italiana. Trovo il tkt….Dopo 23 ore di treno dalla Sicilia arriviamo a To distrutti. Ma appena scesi dal treno già si respirava l’aria del live, la presenza degli U2 in quella città…Infatti alla stazione un popolo .... il popolo degli U2 che intonava

“ IF YOU WALKAWAY,WALKAWAY….I WILL FOLLOW! “Azz…ci sono anch’io…faccio parte di loro !…Brividi…Mi guardo ancora intorno e capisco che il concerto degli U2 non è un concerto ma qualcosa di più: un evento imperdibile, ricco di pathos….e per noi fans un loro concerto è una sorta di pellegrinaggio.

Inizia il live….la scaletta la conosciamo ma To e lo abbiamo visto anche di recente che per Bono e C. è qualcosa di speciale. Alla fine accade quello che poche volte succede nei concerti degli U2: salutano e vanno via…. Lo stadio è ancora tutto li, nessuno lascia i posti.. Dagli schermi i 4 si guardano sbigottiti ,neanche loro ci credono per tanto affetto. Dal prato alzando a testa mi guardavo intorno e vedevo le lucette degli accendini che pur essendo finito il live non smettevano di illuminare quella fantastica notte di luglio …Accade l’incredibile : Bono fa un cenno ai suoi colleghi e….BOATO AL DELLE ALPI ! APOTEOSI…Tornano a suonare per tre canzoni..

Quale song meglio di Grace come sottofondo poteva accompagnarci alla fine mentre lasciavamo lo stadio….

L’indomani altre ,non 23 ore, ma 26 di treno…. Non esisteva stanchezza, c’era la consapevolezza di aver vissuto un evento unico , di aver visto una delle loro più grandi performance….

Il live l’avevo visto ,ora il sogno si chiamava : Vederli ancora da più vicino…..Speriamo di riuscirci.

Dopo la mia presenza a Roma nel Vertigo Tour cresce il desiderio di andare oltre…Vederli da vicino ,aver un ricordo personale….Chissà, crediamoci.

Arriva il 2009 con il 360 Tour …. La mia esclamazione tipicamente sicula “ MINC…QUANT’E’ RANNE “ ( M…QUANTO E’ GRANDE !)alla vista del palco fa sorridere un po di persone allo stadio…

Dalla serie mai perdere la speranza è il 360Tour a Torino….Mattina del 05/08 in giro con la macchina con amici per le vie di To in attesa dell’evento. Dal finestrino il puntale del palco ci incanta…e io mi perdo nell’immenso .Mia figlia Giulia ,guardando mi negli occhi esclama:” ANDIAMO ALLO STADIO ! STASERA LI BECCHIAMO !” e io un po’ timoroso faccio capire che non possiamo lasciare mamma e amici li .Giulia con decisione avvicinando ancora più il suo sguardo al mio ribatte :” LI VUOI VEDERE…. ALLORA ANDIAMO”. “Mah.. . “pensavo “sarà una maga” non credendo molto alle sue parole .Salutiamo tutti ,scendiamo dalla macchina al primo semaforo ancora giallo e mentre il pensiero inseguiva le gambe arriviamo dietro le transenne .Aspettiamo…Aspettiamo…le ore passano… devono arrivare devono provare….La folla nel primo pomeriggio incomincia a crescere…Ma noi siamo davanti !Siamo i primi !Arriva la sera ..Dallo stadio si sente il sound check…BOATO ! La strada si intasa di persone : Ma noi siamo sempre davanti ! Ci chiediamo alle 24.30 : Escono o no? Ma come sempre loro non sono come gli altri ci stupiscono .Dopo circa 10 ore di attesa esce un furgone….dietro il furgone :LORO ! MAMMA MIA ECCOLI !!! SIGNORI PIZZA PER TUTTI !Si infatti si mettono a distribuire pizze a tutti i fan…UNICI !


IMPAZZISCO….Riesco a stringere la mano a Larry, stringo la mano a The Edge…Adam mi fa l’autografo. Bono? Beh…Mi sento come Mosè….che arrivato al confine della terra promessa non gli è permesso di raggiungerla. Si, infatti…Bono si ferma a neanche un metro da me…si inchina ,saluta e va via ! Azz…ho quasi sentito il suo respiro….Pazienza…ma non mi arrendo Beh. in fondo c’è più gusto a sfidare il destino !


Arriviamo ad oggi, un altro tour e alle porte chissà…E pensando al passato e a quello che verrà pensi che …Ti guardi intorno e vedi i tuoi figli che crescono. Ti senti forte , sei sempre giovane ma solo vedendo loro crescere ti accorgi che anche tu stai crescendo e che il tempo passa...Incroci con loro i tuoi sguardi e vedi ora nei suoi occhi la luce della tua stessa eta' di allora e ti accorgi che ,anche se il tempo scorre ,la vita è bella perchè in ogni istante trascorso non solo lascia rancori ma anche note di musica che sono uniti ai tuoi momenti piu' importanti....Nessuno mi ridara' i miei meravigliosi anni 80, non mi frega , li ho vissuti li posso raccontare con le note musicali degli U2 che fanno da colonna sonora alla mia vita e magari un giorno potrò raccontare ai miei nipoti una favola che inizi così : “C’erano una volta quattro ragazzi irlandesi che…..”

Rosario Garra



Grazie di cuore a Rosario e anche a voi che come sempre seguite questa e le altre rubriche di U2 Italian Fans.

Caterina




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